Conviene un impianto est-ovest o su tetto piano?
Sì: un impianto est-ovest rende circa il 10-15% in meno all’anno rispetto alla stessa potenza rivolta a Sud, ma distribuisce la produzione tra mattina e sera, cioè proprio quando in casa si consuma davvero. Per l’autoconsumo, e sui tetti piani dove la disposizione est-ovest ospita quasi il doppio dei moduli, è spesso la scelta più intelligente, non un compromesso.
Perché l’orientamento «peggiore» spesso vince
Un impianto a Sud concentra la produzione in un picco alto a mezzogiorno: bello sul grafico, ma una famiglia fuori casa a quell’ora ne immette in rete la maggior parte. L’est-ovest divide i moduli tra il lato del sorgere e quello del tramonto: il picco è più basso, però la produzione inizia prima, finisce dopo e si sovrappone molto meglio a colazione, cena e ricarica dell’auto elettrica.
Il conto economico segue la stessa direzione. Un kWh autoconsumato vale il prezzo pieno che paghi in bolletta, mentre un kWh immesso in rete viene valorizzato al prezzo del ritiro dedicato, sensibilmente più basso; lo scambio sul posto, che attenuava questa differenza, non è più attivabile per i nuovi impianti (verifica le condizioni aggiornate sul sito del GSE). Con questo divario la curva più piatta rende spesso di più in euro pur producendo meno kWh. Sui tetti piani si aggiungono vantaggi pratici: le file est-ovest si appoggiano schiena contro schiena con inclinazione bassa senza ombreggiarsi, e sulla stessa superficie entra quasi il doppio della potenza rispetto alle file inclinate verso Sud, con minore carico da vento.
Cosa fare
- Ottimizza gli euro, non i kWh: confronta i progetti sul valore dell’energia autoconsumata con la tua tariffa, non sulla sola produzione annua.
- Chiedi una previsione per ciascun orientamento: un modello fisico mostra la curva a due gobbe dell’est-ovest sul tuo tetto reale, così vedi come si incastra con i tuoi consumi prima di firmare.
- Sui tetti piani confronta la potenza totale: 8 kWp est-ovest battono spesso 5 kWp inclinati a Sud sulla stessa superficie, sia in kWh sia in valore.
- Metti in conto l’inclinazione bassa: a 10-15° i moduli si sporcano più in fretta e trattengono più a lungo neve e sabbia; considera una pulizia periodica nel confronto.
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